Ottobre 2018


Elettrovalvola CPV15

L’elettrovalvola CPV15 sviluppata e prodotta da AirTAC non è che un pilota, con funzione 3/2 normalmente chiusa, da 15mm di spessore. Generalmente questo prodotto viene appunto utilizzato come pilota per altre elettrovalvole 5/2 di dimensioni maggiori, ma per specifiche applicazioni, p.es. nel tessile, può essere utilizzato come elettrovalvola a se stante. La portata, misura a 6 bar con caduta di pressione pari ad 1 bar, è di circa 18 Nl/min: la valvola può quindi alimentare cilindri di piccolo alesaggio, o pilotare altre valvole a comando pneumatico più grosse.
L’elettrovalvola CPV15 viene fornita in kit con le viti di fissaggio e un cavo innestabile per alimentare la bobina: le lunghezze disponibili sono 0.5m e 2m.
La tensione di alimentazione può essere scelta tra 12 e 24V DC, e 220, 110 e 24V AC. Gli assorbimenti sono molto bassi, pari a 1.6W e 2.0VA.
A differenza della maggior parte dei rispettivi prodotti della concorrenza, la CPV15 può lavorare dagli 0 agli 8 bar di pressione in ingresso.
Può essere montata in batteria, con collegamenti elettrici separati o con connessione multipolare (serie CPV15S).

SCHEDA TECNICA

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AZIENDA

Atc (Italia) s.r.l. è l’antenna per Europa del gruppo Airtac, un gruppo taiwanese il cui marchio in Asia è riconosciuto da anni come sinonimo di qualità e innovazione.
La filiale Europea, tra le neonate della famiglia, (Airtac è in procinto di festeggiare 30 anni dalla fondazione), annovera filiali in Giappone, Malesia, Singapore, Tailandia, Cina, e si è guadagnata un posto di tutto rispetto nello scenario dei maggiori concorrenti a livello europeo.
Dalla sua costituzione nel 2009 il progresso di ATC è stato in costante crescita, ma decisivo è stato il cambio di gestione che da quattro anni a questa parte, ha saputo realizzare il connubio tra precisione, innovazione e automatizzazione della casa madre e la necessità per un servizio rapido ed efficiente in Europa.
La gamma di prodotti Airtac, interamente sviluppati e disegnati dai 300 ingegneri che nei due centri di ricerca e sviluppo, ubicati a Ningbo e Tainan, lavorano per garantire al cliente un prodotto affidabile, ma allo stesso tempo con un costo mediamente più basso rispetto a quello di mercato.
Un prodotto di qualità a prezzo basso; potrebbe apparire come una contraddizione, ma non lo è se si pensa al ruolo che l’automatizzazione ha nell’intero ciclo produttivo Airtac, e che nel suo “piccolo” ATC sta realizzando, attraverso la comunicazione del gestionale con i magazzini automatici e un sistema di prelievo “put to light”.
Il processo di innovazione ha coinvolto la gestione dell’ordine nel suo complesso. L’inserimento dell’ordine possibile anche tramite un portale in tre lingue, un sistema B2B che consente all’utente la ricerca attraverso il codice dell’articolo e l’identificazione dello stesso grazie alla visualizzazione della foto del prodotto. L’ordine inserito dall’utente viene visualizzato dall’ufficio commerciale nel gestionale, che per mezzo della bollettazione, attiva la comunicazione tra il gestionale stesso e il sistema di prelievo dei magazzini automatici, i quali si attivano sulla logica della ubicazione dei cassetti consentendo all’operatore un prelievo il più rapido possibile e il posizionamento degli articoli in cassette identificate da una luce (da qui put to light) che identifica in modo univoco la quantità e gli articoli da posizionare per ciascuna bolla e ciascun cliente. Allo stesso tempo, viene creata una lista di prelievo per gli articoli sullo scaffale, che soggiace alla stessa logica, indicando non solo un mero elenco di articoli bensì anche l’ordine di prelievo degli stessi attraverso il lettore di codice a barre. Un primo passo verso una soluzione ormai non più futuristica, bensì in fase di realizzazione presso diverse aziende, altrimenti detta FABBRICA 4.0
Un gruppo e una filiale che perseguono un obiettivo, ovvero offrire al cliente il miglior prodotto al miglior prezzo con il miglior servizio, e che investono in infrastrutture per garantirne la realizzazione.
Negli ultimi due anni infatti il gruppo ha realizzato un centro logistico in Cina, sta ultimando un centro logistico a Tainan che sarà dedicato a servire le filiali “internazionali”.
Il 2018 sarà l’anno decisivo per ATC, poiché si commercializzeranno prodotti nuovi che completeranno finalmente la gamma Airtac. “Alea iacta est”

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